Giuseppe Amato
 
 
 

Giuseppe Amato

 

Sono nato a Palermo nel 1970.

Dopo aver studiato il comportamento delle balene nel mar Mediterraneo, ho preso la laurea in biologia molecolare nel 1993. Soltanto durante il servizio civile però, entrando per caso in una falegnameria, ho trovato finalmente la mia strada…

Abbandonai subito la ricerca universitaria e rilevai la bottega di un ebanista, cominciando a costruire mobili e interni in legno per una clientela internazionale, seguendo i trattati della scuola Boulle di Parigi.

A Kyoto, nel 2001 dal Maestro Sori Yanagi, ho imparato come pensare e costruire una casa di legno, ispirandomi alla Villa imperiale Katzura.

Dal 2004 al 2009 ho concepitoUnexpectedHomes, una serie di architetture utopiche, ma possibili,legate dall’attenzione alla sostenibilità ambientale e dai materiali: legno, acciaio e pietra.

UnexpectedHomes: architetture in legno pensate per una collocazione ideale, già ingegnerizzate e pronte per essere realizzate: Falanstero, Sichilli, Concepciòn, SixtyTons (progetto presentato alla Biennale di Venezia del 2010 con Moleskine),e Nautoscopio.

Il Nautoscopio è il mio buenretiro sul mare, all’ingresso della città di Palermo. Nautoscopio significa letteralmente “macchina per osservare le navi in transito”, una spelonca con una sola apertura sul mondo, una casa che può ruotare di 360° e salire fino a 15 mt di altezza con la sola forza delle braccia.

Dopo 4 anni di lavori e test di funzionamento, sono riuscito a costruire il Nautoscopio, sul lungomare del Foro Italico della mia Palermo, davanti alla Porta Felice. Nel Nautoscopio, alto 32 mt per 36 tonnellate di legno e acciaio inox, ogni anno vengono programmati 100 eventi culturali per promuovere l’arte contemporanea palermitana, tra cui anche TEDxpalermo.

Ognuna delle UnexpectedHomes è corredata dai progetti degli interni e da ciascuna di esse scaturiscono dei mobili che saranno prodotti in serie limitata in Italia dalle mie migliori maestranze.

E’ proprio da qui che è nata l’idea di MinimumBook. Nel 2012, infatti, lavorando sul progetto di Concepciòn, una biblioteca nel deserto, ho creato MinimumBook, un’azienda di design che realizza librerie e biblioteche in legno di quercia, acciaio inox, ardesia e alabastro. MinimumBook oggi è nelle case di tutto il mondo, acquistabile esclusivamente online.